"Errori più comuni in kart" con Matteo Bobbi
- theway®
- 7 ago
- Tempo di lettura: 3 min
Online la quarta puntata del nostro format video "Drive theway®"
Guida nervosa, posizione di guida errata, sorpassi sbagliati... gli errori in kart possono essere tanti, ma quali sono i più comuni? Insieme a Matteo Bobbi ne abbiamo analizzati alcuni, spiegando anche come porvi rimedio, nella quarta puntata del nostro format video “Drive theway®".
Tra gli errori più comuni in kart: posizione di guida
Parte tutto da qui, soprattutto dalla posizione delle mani. Fondamentale mantenere le mani nella posizione "9:15, l'unica che garantisce il controllo del volante e la fluidità di guida.
Per quanto riguarda la distanza dal volante, non bisogna essere estremi. Né troppo vicini e nemmeno troppo lontani. Per calcolare l'angolo corretto possiamo distendere le braccia in modo che il volante arrivi circa all'altezza del polso. Quella è la distanza corretta che ci garantisce il miglior angolo per le nostre braccia.
Discorso simile vale per la posizione delle gambe. Anche qui non bisogna averle troppo distese e nemmeno troppo raggomitolate. Importante quindi spostare la seduta in modo da trovare l'angolazione che ci permette di avere la miglior sensibilità sui pedali.
Guida nervosa
Spesso si è convinti che più forte andiamo a centro curva, con le gomme del kart che stridono, più siamo veloci e guadagniamo tempo. Sbagliato: molto meglio avere una guida lineare, pulita e fluida per migliorare le nostre prestazioni e i nostri tempi.
Una guida di questi tipo, poi, ci permette anche di correggere le piccole imperfezioni di traiettoria senza compromettere la nostra corsa.
Una guida nervosa, poi, può portare anche al saltellamento del kart in curva. Questo capita quando arriviamo troppo veloci e chiediamo al mezzo più aderenza di quella possibile in quel momento. Una guida lineare ci evita anche questa problematica.
Troppa fretta nell'effettuare un sorpasso
Capita spesso discendere in pista e di voler dare tutto subito. Di voler raggiungere subito il limite e di sorpassare subito il kart che ci precede. Se il pilota che abbiamo davanti è effettivamente più lento di noi, è giusto sorpassare. Se, invece, siamo più o meno sullo stesso livello, è sempre utile restare per un po' alle spalle di chi ci precede.
In questa maniera si possono studiare le traiettorie, come vengono impostate le curve e anche gli errori commessi. Si capisce qual è il punto giusto in cui tentare il sorpasso e, solamente a quel punto, lo si effettua. La scelta migliore, piuttosto che buttarsi subito in una staccata lunga, senza sapere se, in uscita di curva o nei metri successivi, saremo in grado di mantenere la posizione conquistata.
Nervosismo vs Divertimento
Spesso ci si dimentica che il modo migliore per performare al meglio è godersi al massimo l'esperienza che si sta vivendo. Scendere in pista con troppa tensione, cercando i contatti con gli altri kart, non è certo la soluzione per andare più veloci.
Al contrario, è proprio quando siamo sereni e ci godiamo sia la pista che il kart, che prestiamo attenzione ai dettagli e la guida diventa più pulita, miglioriamo le traiettorie e anche i nostri tempi. Il tutto col sorriso sulle labbra di chi si è goduto al 100% la propria esperienza in pista.
Matteo Bobbi, con la sua esperienza da ex pilota professionista e, oggi, apprezzatissimo analista tecnico per la F1, è il protagonista della prima stagione di "Drive theway®". Quattro puntate, dedicate sia a chi sta approcciando per la prima volta i kart, sia ai piloti più esperti, pubblicate integralmente sul canale YouTube theway®.
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