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Progetto Imola: posata la superficie in resina della pista

  • Immagine del redattore: theway®
    theway®
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

In questi giorni i lavori a Imola si sono concentrati sulla posa e stesura delle mani di resina che costituiranno la superficie indoor & outdoor della pista.



Nelle esperienze in pista la superficie su cui si corre non è un dettaglio, anzi, è una degli elementi più importanti per trasmettere al pilota le sensazioni che cerca. E in questi giorni, nella nostra nuova pista di Imola, si è lavorato proprio su questo aspetto. È stata infatti posata la resina che costituirà la superficie di tutta la nostra pista.


Resina, una scelta precisa


Sia nelle sezioni indoor che in quelle outdoor (nei prossimi giorni) verranno posate più mani di una resina acrilica all’acqua, che garantirà il miglior grip possibile, massimizzando sia la sicurezza in pista che le performance dei kart.


La scelta di utilizzare la resina non è una scommessa, ma il risultato di un’analisi profonda sull’intero settore e sui prodotti a disposizione, dove i dati raccolti in questi sette anni sulla nostra pista di Vicenza e il feedback dei piloti ci hanno dato una risposta inequivocabile: la resina è la miglior soluzione per la nostra idea di kart experience.


Maggiore grip e altri vantaggi


Il vantaggio immediato per chi scende in pista è il grip ottimale. Ci si dimentica la sensazione del kart che scivola e la possibilità di affrontare le curve con una precisione millimetrica non è più un privilegio di pochi giri fortunati, ma una costante fin dal primo giro. Il che permette a ogni persona, a prescindere dalla sua esperienza in pista, di concentrarsi solo sul divertimento e sull'adrenalina. Ovviamente anche la sicurezza ne beneficia. La resina offre infatti un controllo del mezzo che trasforma la guida in un’esperienza pura e intuitiva.


Il limite di altre superfici, ad esempio l'asfalto classico è la sua dipendenza dal calore; la resina invece azzera questa variabile, garantendo un fondo uniforme e un’aderenza costante in ogni stagione, dall’estate più torrida al freddo dell’inverno.


Per ottenere tutti questi risultati abbiamo scelto una resina prodotta da Vesmaco, studiata specificamente per kartodromi che utilizzano mezzi a motore termico, per offrire una superficie che non scende a compromessi con il meteo o il calendario.


Per il tracciato di Imola abbiamo previsto l’impiego di 6.000 kg di resina, applicati attraverso un processo di posa meticoloso e stratificato. Questo garantisce la durata estrema e un effetto impermeabilizzante che, in caso di eventuali sversamenti di olio o carburante, evitano la penetrazione nel sottosuolo, proteggendolo e, al contempo, mantenendo la pista sempre al top della condizione.


Next step


La posa della resina è uno degli ultimi tasselli nella realizzazione di una pista, ma non certo per ordine di importanza. Al termine della stesura si andranno a definire gli ultimi dettagli legati alle tecnologie che massimizzano il coinvolgimento e l’adrenalina della kart experience. E proprio di queste vi parleremo nel nostro prossimo aggiornamento.





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